Statuto dell'Associazione Culturale TV-PEDIA

 

I – DENOMINAZIONE, SEDE, SCOPI, DURATA

 

Art. 1 - Denominazione

E’ costituita l’Associazione denominata “TV-Pedia”.

 

Art. 2 – Durata

L’Associazione ha durata illimitata e potrà essere sciolta con deliberazione dell’Assemblea straordinaria ai sensi dell’art. 8 del presente Statuto.

 

Art. 3 - Scopo e finalità

L’Associazione è senza fini di lucro e opera senza discriminazione di nazionalità, di carattere politico o religioso. L’Associazione ha ad oggetto la riscoperta, la rivalutazione e la valorizzazione della memoria televisiva del nostro Paese. Il perseguimento di tale scopo potrà avvenire attraverso attività divulgative, informative, formative, di consulenza e quant’altro dovesse risultare necessario a conseguire lo scopo prefissato. In particolar modo la suddetta associazione è volta al:

- recupero, restauro e salvaguardia di materiale audiofonico e audiovisivo nelle originali edizioni italiane (programmi e serie tv, sigle televisive, doppiaggi, spot e jingle pubblicitari);

- pubblicazione di articoli, saggi brevi, riviste o libri, su supporto cartaceo o  telematico;

- pubblicazione di opere musicali o audiovisive (cd, 45 giri, dvd, ecc.);

- realizzazioni di (video)interviste ai protagonisti che hanno fatto la storia della tv

- organizzazione di convegni e manifestazioni, intesi come strumento di formazione e valorizzazione delle energie e potenzialità culturali in questo campo, momenti di elaborazione originale di idee, concetti e istanze di arricchimento della sfera culturale;

- organizzazione di mostre-scambio e mostre-mercato dedicate al collezionismo di merchandise televisivo originale;

- istituzione di corsi di formazione atti allo scopo;

- stipulazione di convenzioni con enti pubblici o privati, fornendo tutte le garanzie richieste, per il raggiungimento dello scopo sociale;

- accesso, ove lo ritenga o sia necessario, a finanziamenti pubblici o privati, fornendo tutte le garanzie che saranno richieste, al fine di raggiungere gli scopi sociali;

- esercizio, in via residuale e senza scopi di lucro, di attività di natura commerciale volta all’autofinanziamento, nel pieno rispetto delle normative amministrative e fiscali vigenti.

Strumenti essenziali al raggiungimento dei suddetti obiettivi saranno il forum e i siti internet aderenti al circuito web TV-Pedia.

L’Associazione ha facoltà di organizzare, anche in collaborazione con altri enti, società e associazioni, manifestazioni culturali connesse alle proprie attività, purché tali manifestazioni non siano in contrasto con l’oggetto sociale, con il presente Statuto Sociale e con l’Atto Costitutivo.

Le attività di cui sopra sono svolte dall’Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti.

L’attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo.

Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall’Associazione le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa documentazione.

 

 

II - ENTRATE, PATRIMONIO SOCIALE E QUOTE

 

Art. 4 – Patrimonio e Risorse dell’Associazione

Le risorse economiche e finanziarie per il funzionamento e per lo svolgimento dell’attività dell’Associazione derivano da:

a) quote associative;

b) contributi di privati;

Nel rispetto della natura non commerciale e delle sue finalità non lucrative, l’associazione potrà dotarsi di un sistema contabile.

 

Art. 5 – Divieto distribuzione utili

L’Associazione non ha scopo di lucro e gli eventuali utili conseguiti dovranno essere utilizzati per il conseguimento degli scopi istituzionali dell’Associazione stessa. Si fa divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Le cariche non saranno remunerate.

 

Art. 6 - Quota associativa

L’entità della quota associativa è deliberata dall'Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo, tenuto conto delle attività previste.

Decorsi giorni 30 dal termine di pagamento, il Segretario invierà un sollecito di pagamento ai soci che non hanno rinnovato la quota.

In caso di ritardo nel pagamento della quota associativa inferiore a giorni 30 rispetto al termine fissato, nessuna mora verrà applicata sulla quota sociale e nessun procedimento verrà attivato nei confronti del socio. In caso di ritardo nel pagamento superiore a giorni 30 giorni e inferiore a giorni 60 verrà applicata una mora decisa dal Consiglio Direttivo. In caso di ritardo di più di 60 giorni rispetto al termine fissato, si attiverà la procedura di esclusione del socio per morosità. Il socio escluso non potrà riassociarsi prima che siano decorsi mesi 12 dal termine fissato per il pagamento.

La quota associativa è intrasmissibile.

 

Art. 7 - Esercizio sociale

L’esercizio finanziario dell’Associazione è annuale e decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre.

Per ogni esercizio sono predisposti un bilancio preventivo e un bilancio consuntivo.

I bilanci consuntivi e preventivi devono essere approvati annualmente, in sede di Assemblea ordinaria dei soci.

 

Art. 8 - Scioglimento e liquidazione

L’Associazione si può sciogliere:

1)       su delibera dell’Assemblea straordinaria nel caso in cui la somma dei Soci Fondatori e degli altri Soci sia inferiore a 8;

2)       su delibera del Consiglio direttivo

L’Assemblea che delibera lo scioglimento dell’Associazione provvede alla nomina di uno o più liquidatori determinandone i poteri.

In caso di scioglimento dell’Associazione, per qualunque causa, il patrimonio sociale verrà devoluto ad associazioni di volontariato o ad altre associazioni senza fini di lucro con fini analoghi o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23/12/1996 n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

Art. 9 - Risoluzione delle controversie

Tutte le eventuali controversie sociali saranno demandate a un collegio composto da tre arbitri nominati dall’Assemblea, i quali applicheranno la disciplina prevista dagli artt. 806 e seguenti del codice di procedura civile in materia di arbitrato rituale. Il loro lodo sarà inappellabile.

 

Art. 10 - Rinvii

Per tutto quanto qui non espressamente previsto, si rinvia alle norme del Codice Civile in materia di Associazioni ed a quant’altro dettato dal D. Lgs. N. 460/1997 e successive modificazioni ed integrazioni.

 

 

III - I SOCI

 

Art. 11 - Composizione dell’Associazione

Possono fare parte dell’Associazione le persone fisiche, le persone giuridiche, enti e associazioni che per il loro oggetto sociale, per la loro attività di lavoro, studio, svago, interesse culturale, siano interessate all’attività dell’Associazione medesima e ne condividano gli scopi e le finalità.

Tutti i Soci svolgono la loro attività a titolo gratuito, fatto salvo rimborso autorizzato dal Consiglio Direttivo.

Sono previste le seguenti categorie di soci:

a) Soci Fondatori;

b) Soci Onorari;

c) Soci Ordinari;

I soci fondatori sono coloro che hanno contribuito alla nascita dell’Associazione sottoscrivendo il presente Statuto. Essi sono nominati contestualmente all’Atto costitutivo e sono esclusi dall’obbligo del versamento della quota associativa nonché da qualsiasi altro adempimento o formalità dovesse essere ritenuta necessaria all’attribuzione o mantenimento della qualifica di associato.

I soci onorari sono quelle personalità che hanno reso o rendono servizi all’Associazione o, che per ragioni connesse alla loro professionalità o al loro prestigio, si ritiene che l’Associazione sia onorata di annoverare fra i propri soci. I soci onorari non sono tenuti al pagamento di alcuna quota. Essi sono nominati dall’Assemblea Ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo.

I soci ordinari sono coloro che, condividendo le finalità dell’Associazione, ne sostengono l’attività mediante il versamento della quota sociale ordinaria annuale, stabilita dal Consiglio direttivo.

 

Art. 12 - Diritti del socio

Tutti i soci hanno il diritto di partecipare alle manifestazioni organizzate dall’Associazione, alla frequenza di corsi eventualmente organizzati dalla stessa e a tutte le iniziative di cui essa si dovesse rendere promotrice.

A ciascun socio sorge in capo il diritto di voto nell’Assemblea ordinaria; il diritto di voto da esercitarsi nell’Assemblea Straordinaria maturerà decorsi giorni 120 dall’iscrizione. Per l’anzianità elettorale ci si riporta alla prima iscrizione in qualità di socio.

 

Art. 13 - Doveri del socio

Ciascun socio deve:

a) Rispettare le norme contenute nell’Atto Costitutivo, nello Statuto, in tutte le deliberazioni della Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo e negli eventuali Regolamenti;

b) Tenere una condotta irreprensibile ed evitare qualsiasi comportamento in spregio al decoro dell’Associazione o dei suoi rappresentanti;

c) Pagare la quota associativa stabilita annualmente, entro il termine stabilito dal Consiglio Direttivo;

d) Cooperare al raggiungimento delle finalità per cui l’Associazione si è costituita, sotto il coordinamento del Consiglio Direttivo.

I Soci, aderendo all’Associazione, dichiarano di accettare, così come in effetti accettano, lo Statuto e i regolamenti della stessa.

 

Art. 14 - Criteri di ammissione del socio

Per ottenere la qualifica di socio, ogni aspirante deve presentare domanda direttamente a uno dei membri del Consiglio Direttivo, inviandola a mezzo posta elettronica all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Il Consiglio Direttivo si esprimerà in merito alla domanda di ammissione entro 60 giorni dalla data di presentazione della stessa, comunicando il proprio parere via e-mail.

 

Art. 15 – Recesso, esclusione e decesso del socio

Il rapporto associativo potrà interrompersi per effetto del recesso, dell’esclusione o del decesso del socio.

Il socio potrà recedere dall’Associazione in qualsiasi momento, previa comunicazione scritta al Consiglio Direttivo a mezzo posta elettronica. Il recesso avverrà istantaneamente.

Il socio potrà essere escluso dall’Associazione per i seguenti motivi:

a) per morosità in caso di mancato pagamento della quota sociale;

b) per ripetute violazioni e infrazioni delle norme dello Statuto nonché di quanto disposto dal Consiglio Direttivo per il corretto raggiungimento degli scopi sociali,

c) per aver tenuto un comportamento tale da recare danno o gettare discredito sulla Associazione, sui suoi rappresentanti e suoi Soci.

L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo.

In tutti i casi di interruzione del rapporto associativo la quota associativa non può essere restituita né può essere trasmessa e il Socio perde automaticamente ed immediatamente tutti i diritti, doveri, qualifiche e cariche sociali.

 

 

IV – ORGANI SOCIALI

 

Art. 16 - Organi dell’Associazione

Gli organi dell’Associazione sono:

a) l’Assemblea dei soci;

b) il Consiglio Direttivo.

Tutte le cariche sociali sono a titolo gratuito e incompatibili tra loro.

 

V – ASSEMBLEA

 

Art. 17 – Composizione dell’Assemblea

L’Assemblea dei soci è l’organo deliberante dell’Associazione. Essa si può riunire in sessione ordinaria o straordinaria.

L’assemblea ordinaria,composta da tutti i soci, è convocata almeno una volta all’anno per l’approvazione del programma di attività, dei rendiconti preventivi e consuntivi, mediante comunicazione scritta (anche in via telematica) a ciascun socio, entro 15 giorni 15 dalla data stabilita per l’adunanza.

L’assemblea può riunirsi anche al di fuori della sede sociale ovvero attraverso l’ausilio di strumenti telematici, previa comunicazione da effettuarsi entro giorni 15.

L’assemblea straordinaria viene convocata ogni qual volta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o venga richiesto da almeno un terzo dei soci.

L’assemblea delibera:

- sugli indirizzi e direttive generali dell’Associazione;

- sulla nomina dei componenti il Consiglio Direttivo;

- sull'entità della quota associativa;

- su ogni oggetto a lei competente per legge.

Hanno diritto di intervenire all’assemblea tutti i soci che abbiano versato l’importo stabilito per la quota annua di associazione. Hanno diritto di voto tutti i soci iscritti nei 120 giorni precedenti l’assemblea. I soci possono farsi rappresentare da altri soci anche se membri del Consiglio Direttivo. L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio ovvero da un suo delegato, in mancanza dal Vicepresidente ovvero da un suo delegato. Il Presidente dell’assemblea nomina un segretario d’assemblea. Dalle riunioni di assemblea si redige verbale firmato dal Presidente e dal segretario d’assemblea. Le assemblee sono validamente costituite e deliberano secondo le maggioranze previste dall’articolo 21 del Codice Civile.

L’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita:

- in prima convocazione quando sono presenti e rappresentati tanti associati che costituiscono la metà più uno degli iscritti;

- in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati. Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei voti dei soci presenti o rappresentati. In caso di parità il voto del Presidente dell’Assemblea ha prevalenza.

 

Art. 18 - Competenze dell’Assemblea Ordinaria

L’Assemblea Ordinaria ricopre poteri di carattere programmatico e di indirizzo della vita associativa, pertanto delibera:

a) Sull’approvazione annuale del rendiconto economico e finanziario dell’Associazione;

b) Sul bilancio di previsione;

c) Sulla nomina dei componenti del Consiglio Direttivo;

d) Su quanto proposto dal Consiglio Direttivo, che non debba essere deciso dall’Assemblea Straordinaria.

 

Art. 19 - Competenze dell’Assemblea Straordinaria

L’Assemblea Straordinaria delibera:

a) sulla scadenza forzata prima dei termini naturali del Consiglio Direttivo;

b) sullo scioglimento dell’Associazione, la relativa messa in Liquidazione e la nomina del Liquidatore.

 

Art. 20 – Verbalizzazione

Il segretario dell’Assemblea provvede a redigere i verbali delle deliberazioni dell’Assemblea; in caso di assenza del suddetto, si provvederà a eleggerne uno temporaneo tra i soci presenti. I verbali devono essere sottoscritti dal presidente e dal segretario. L’approvazione del verbale avverrà nel corso della successiva Assemblea indetta.

 

Art. 21 - Delibere Assembleari

Sia l’Assemblea Ordinaria che l’Assemblea Straordinaria possono deliberare validamente solo su argomenti inseriti all’ordine del giorno.

Le Assemblee Ordinaria e Straordinaria deliberano a maggioranza semplice sull’insieme dei Soci presenti e/o rappresentati.

Nel presente Statuto viene deliberata la procedura di voto: essa avverrà per alzata di mano oppure - nel caso di riunioni telematiche - per iscritto.

 

 

VI - CONSIGLIO DIRETTIVO

 

Art. 22 - Nomina e composizione

Il Consiglio Direttivo può essere composto da un massimo di 9 membri.E’ composto dai soci fondatori, la cui carica è irrevocabile, e da soci eletti attraverso il voto espresso dalla maggioranza dei componenti l’Assemblea. Potranno candidarsi tutti coloro che abbiano compiuto la maggiore età, previa domanda inviata entro giorni 7 dalla votazione, al fine di consentire l’affissione di una lista di persone eleggibili. Verranno eletti i candidati che riceveranno il maggior numero di preferenze. In caso di parità verrà indetta un’ulteriore votazione tra i due candidati che avranno conseguito il maggior numero di preferenze.

Il Consiglio rimarrà operativo per anni 3 e potrà essere rieletto. Esso è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza limitazione alcuna. A esso, inoltre, spettano la convocazione dell’assemblea e la proposta di nomina dei soci onorari.

Il Consiglio affianca il Presidente e il Segretario o il Tesoriere (se nominati) nella direzione e amministrazione dell’associazione secondo le linee di programma deliberate dall’Assemblea dei soci e conformemente agli scopi dell'Associazione.

In caso di dimissioni o decesso di un consigliere, il Consiglio alla prima riunione provvede alla sua sostituzione chiedendone la convalida alla prima assemblea annuale.

Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta dalla maggioranza dei suoi membri in carica e comunque almeno una volta all’anno per la predisposizione del rendiconto e la fissazione della data di convocazione dell’Assemblea per l’approvazione del medesimo.

Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza della maggioranza dei membri del Consiglio e il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità il voto di chi presiede ha prevalenza. E’ ammessa la delega esclusivamente ad altro membro del Consiglio. Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in assenza del quale verrà preposto alle funzioni del medesimo un vicepresidente. In assenza di entrambi, sarà presieduto dal consigliere più anziano nominato all’uopo.

Delle riunioni del Consiglio verrà redatto il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, se nominato.

In caso di vacatio in merito alla nomina di un nuovo Consiglio direttivo, quest’ultimo organismo sarà temporaneamente sostituito dai soci fondatori.

 

Art. 23 - Presidente e Vicepresidenti

Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione: egli è legittimato a resistere in giudizio e a trattare con le  autorità giudiziarie e amministrative. In caso di dimissioni del Presidente del Consiglio Direttivo, ne fa le veci a tutti gli effetti il Vicepresidente, fino alla fine del mandato del Consiglio Direttivo che lo ha nominato e di cui fa parte. Il Presidente, coadiuvato dal Vicepresidente e dai Consiglieri, provvede a che le finalità della Associazione vengano perseguite, assumendosi la responsabilità delle attività tecniche e organizzative di fronte alla Associazione e rispondendo personalmente del proprio operato sulla base dell’incarico espressamente conferitogli.

Le cariche di Presidente e Vicepresidente cesseranno contestualmente alle attività svolte triennalmente dal Consiglio. Essi tuttavia, in caso di gravi e comprovate inadempienze, potranno essere rimossi con delibera della maggioranza qualificata del Consiglio Direttivo. In tal caso rimarranno in carica fino alla nomina di un nuovo Presidente o Vicepresidente, che avverrà entro e non oltre giorni 7 dalla comunicazione della rimozione dei soggetti di cui sopra.

 

Art. 24 – Tesoriere

Il Tesoriere è responsabile della gestione dei fondi messi a disposizione per le attività dell’Associazione. Il Tesoriere - che può anche coincidere con il Presidente del Consiglio Direttivo - è tenuto ad aggiornare il Presidente del Consiglio Direttivo e i vari consiglieri dello stato dei conti dell’Associazione in qualunque momento venga richiesto, presentando un rendiconto finanziario ed economico accompagnato da tutti i documenti relativi alle entrate e alle uscite. Il Tesoriere ha l’obbligo di redigere annualmente il rendiconto economico e finanziario del bilancio dell’Associazione, che deve essere approvato dall’assemblea ordinaria.

Il Tesoriere rimarrà in carica contestualmente al Consiglio da cui è stato nominato. Potrà essere rimosso su delibera a maggioranza semplice del Consiglio Direttivo. In tale caso rimarrà in carica fino alla nomina di un nuovo Tesoriere.

 

Art. 25 – Segretario

Il Segretario verbalizza le decisioni prese nelle Assemblee dei Soci e del Consiglio Direttivo.

Il Segretario collabora con il Presidente per la progettazione di tutta l’attività della Associazione. Vigila sulla condotta dei soci rispetto alle direttive dello Statuto e degli eventuali regolamenti interni. Il Segretario è il responsabile del registro dei Soci; provvede ad aggiornarlo, comunicando le dimissioni e le esclusioni dei Soci esistenti e vigilando sul pagamento delle quote sociali. Inoltre è responsabile delle attività di mailing, promozionali e di pubbliche relazioni che l’attività della Associazione richiede. Il Segretario è tenuto ad aggiornare il Presidente e i Consiglieri sullo stato dei progetti della Associazione in qualunque momento venga richiesto. Il Segretario, d’accordo con il Consiglio Direttivo, ha la facoltà di creare appositi comitati operativi, ognuno coordinato da un Responsabile Aggiunto, allo scopo di meglio organizzare e articolare le attività dell’Associazione, di cui possono far parte anche soci non rientranti negli organismi direttivi.

La carica di Segretario cessa contestualmente all’attività del Consiglio da cui è stato nominato. Egli potrà essere rimosso su delibera a maggioranza semplice del Consiglio Direttivo. In tal caso rimarrà in carica fino alla nomina di un nuovo Segretario, che avverrà entro e non oltre giorni 7.

 

Art. 26 - Competenze e convocazione del Consiglio Direttivo

Al Consiglio Direttivo compete l’ordinaria amministrazione dell’Associazione, l’organizzazione e la direzione tecnica delle attività istituzionali, l’organizzazione interna. Il Consiglio Direttivo potrà predisporre appositi comitati (con particolare riferimento, ma non limitatamente, agli aspetti didattico, promozionale, logistico, editoriale) che seguiranno i vari aspetti organizzativi ed esecutivi dei settori di loro competenza.

Entro il mese di dicembre di ciascun anno il Consiglio Direttivo approverà i progetti di bilancio preventivo dell’esercizio successivo. Tale bilancio dovrà essere approvato annualmente in sede di Assemblea Programmatica dei soci entro il giorno 31 del successivo mese di gennaio. 

 

Art. 27 - Delibere del Consiglio

Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza di voti dei consiglieri presenti. In caso di parità di voti, il voto del presidente equivarrà a due preferenze. Le deliberazioni del Consiglio sono valide se alla riunione prende parte la maggioranza dei consiglieri. Le riunioni del Consiglio Direttivo e le relative Delibere devono essere verbalizzate dal Segretario o, in sua assenza, dal consigliere anagraficamente più anziano. I verbali del Consiglio Direttivo dovranno essere messi a disposizione dei soci che ne faranno richiesta al fine di estrarne copia.

 

Art. 28 - Strumenti informatici e telematici

Per meglio coordinare l’attività del Consiglio Direttivo e al fine di sviluppare un rapporto più stretto con gli associati, il Consiglio Direttivo stesso potrà provvedere a usare o creare appositi strumenti e canali informatici e telematici quali:

a) uno o più siti web gestiti dall’Associazione;

b) una o più mailing list (pubbliche o private);

c) appositi canali tramite cui tenere le riunioni del Consiglio Direttivo.

L’uso di questi strumenti avverrà nel rispetto di eventuali regolamenti interni approvati dal Consiglio Direttivo e nel rispetto delle fondamentali norme civiche riconosciute dal nostro ordinamento, con particolare riferimento alle norme generalmente in uso presso la Rete definite Netiquette.

 

  VII – NORME FINALI

 

  Art. 29 – Rinvio

  Per quanto non stabilito espressamente all’interno del presente statuto, si rinvia alle disposizioni del codice civile vigenti in materia di associazioni non riconosciute.